Quando usare l’autoipnosi e perché?
Anzi, più il soggetto la usa, più aumenta la profondità della sua trance ipnotica. E più tale profondità aumenta, migliore sarà la sua capacità di trarne benefici.
L’autoipnosi non solo è una tecnica che, una volta appresa, non viene più dimenticata, ma soprattutto una volta che si inizia ad usarla non se ne può più fare a meno, in quanto i benefici che apporta nella vita di chi la utilizza sono straordinari.
Anzitutto permette di scaricare tutta la tensione nervosa che si accumula durante una giornata di lavoro, di scuola o di studio, nel giro di 15 minuti. In questo brevissimo lasso di tempo si entra in uno stato così piacevole che letteralmente si espellono tutta la negatività e lo stress accumulati durante le ventiquattro ore.
L’autoipnosi ci permette inoltre di entrare in uno stato di elevatissima concentrazione, così che niente e nessuno ci possa disturbare. Disporre della possibilità di concentrarsi al massimo, isolandosi da tutto ciò che ci circonda, è una capacità che può essere sfruttata non solo dagli studenti che necessitano di non essere distratti nelle lunghe giornate di studio, ma anche da chiunque svolga una qualsiasi attività lavorativa, così da poter al meglio gestire ed ottimizzare le ore di lavoro senza distrazioni e perdite di tempo.
Infine, l’autoipnosi può essere usata da chi pratica sport per migliorare la propria capacità di concentrazione durante gli allenamenti e le gare sportive. Questa tecnica permette di migliorare la risposta del corpo ad allenamenti ed esercizi praticati.
In che modo lo si può fare? Molto semplicemente. L’autoipnosi, accompagnata all’immaginazione o alla visualizzazione, permette di ottenere dei risultati straordinari in un lasso di tempo considerevolmente inferiore al solo allenarsi senza immaginare il risultato o visualizzare l’obbiettivo.
L’immaginazione è più importante della conoscenza
Albert Einstein
